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A cosa serve un sito web?
In Italia è diffusa l’idea che un sito web sia un qualcosa da avere, quasi fosse una certificazione o una licenza.
Un sito web ha senso di esistere solo se fa parte di una strategia, di un piano più ampio che parte dall’interesse di una persona verso un certo argomento, prosegue nella rintracciabilità del proprio sito in mezzo alla massa, raggiunge il suo culmine nel fornire il maggior numero di informazioni di qualità, e termina con il contatto diretto da parte della persona, che solo a questo punto possiamo chiamare cliente e dobbiamo contare.
È infatti importante non farsi abbagliare dal numero di visitatori o delle pagine viste, ma concentrarsi solo sulle conversioni, vere e proprie azioni per noi importanti: quindi la compilazione di un modulo, un acquisto, la richiesta di un preventivo.
Ma non possiamo chiedere ad una persona di fare un’azione se noi stessi non sappiamo cosa aspettarci da questa persona. Ogni pagina dovrà quindi avere un motivo di esistere all’interno del sito, e dovrà avere un singolo scopo: portare una conversione, oppure condurre il navigatore al prossimo passo verso una conversione.
E' quindi necessario:
1) Definire gli obiettivi della propria attività e non del proprio sito. Può sembrare banale, ma spesso non lo è
2) Disegnare un diagramma di flusso (un insieme di passaggi, come questo elenco) specificando nel dettaglio le azioni che le persone devono fare per soddisfare il nostro bisogno
3) Aggiungere l’elemento sito web all’interno di questo diagramma (può essere nella fase iniziale, per trovare più persone interessate, nella parte centrale, per gestire il cliente già acquisito, o nella parte finale, per dare un supporto post-vendita)
4) Solo a questo punto creare il sito web. Ogni elemento di questo sito dovrà essere pensato per ottimizzare lo scopo proposto, come i singoli pezzi di una macchina da corsa.
5) Cambiare tutto. O meglio, analizzare le azioni svolte dai navigatori e fare continui piccoli cambiamenti, con lo scopo di aumentare la percentuale di persone che terminano il percorso e rendono utile e produttivo il sito.
Una visione magari troppo pratica, ma non dimentichiamo che qui stiamo parlando di siti professionali, con lo scopo dichiarato di portare fatturato.
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