Il pavimento in
legno o parquet
Il pavimento in legno abbina ottime prestazioni
tecnico pratiche ad una notevole forza decorativa e
porta con sé una forte carica naturale legata alla sua origine
e al calore che trasmette rendendo
accogliente ogni locale
Influisce sul risultato finale la scelta dell’essenza, il trattamento,
l’esposizione alla luce (che porta ad una maggiore o
minore ossidazione)
La scarsa conducibilità termica
fa si che un pavimento in legno sia fresco d’estate e caldo
d’inverno. l'igienicità:
un pavimento il legno, specialmente
se ben trattato superficialmente è perfettamente lavabile. Se viene trattato a cera, più difficile
nella manutenzione, darà maggiori soddisfazioni nell’averlo e ci ripagherà
ampiamente delle fatiche del
dare la cera una volta ogni sei mesi circa.
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Messaggio:
La posa del pavimento
in legno La
scelta del sistema di posa del
parquet è una scelta importante.
Vi sono
sistemi che valorizzano l’aspetto naturale della
materia ed altri che ne migliorano la funzionalità e le prestazioni
Il
parquet inchiodato
Si
tratta, probabilmente, del sistema più antico di posa
di un pavimento in legno. L’inchiodatura
può avvenire sia su strato sottostante di legno o compensato in
lastre, sia su listelli in legno “ammarati” (e cioè inseriti) nel
sottofondo in cemento.
Le doghe sono in legno massello di
spessore minimo 1,8 cm; la posa inchiodata è eseguita “a regola
d’arte” da tecnici specializzati. Il
materiale,
prima della posa, dovrebbe essere lasciato nell’ambiente di posa per
qualche giorno, così da prendere la stessa umidità dell’ambiente.
Il
valore aggiunto di questo sistema di posa sta nella libertà
che ogni doga, pur incastrata alle altre
(tecnicamente, “maschiata” sui quattro lati) mantiene rispetto alle
altre e che conferisce al pavimento un caratteristico e piacevole
scricchiolio sotto il nostro peso.
La posa
inchiodata costa circa un terzo in piùrispetto alla posa incollata e quasi il doppio rispetto
alla posa flottante, ma è il sistema dei
veri intenditori
e degli amatori.
Costo
medio indicativo per fornitura e posa di parquet inchiodato:
legno di Rovere massello, spessore 22 mm con doghe di
lunghezza e larghezza variabile, posato attraverso inchiodatura su
listelli precedentemente ammarati nel sottofondo, da levigare,
stuccare e lucidare in opera. Euro
180/250mq
Il parquet incollato: posa con colla
è indicata sia per doghe in legno massello (meglio se con spessori contenuti nell’ordine centimetro), sia per listelli “stabilizzati” (composti, cioè da strati in materiali diversi e in cui l’essenza nobile è solo quella dello strato visibile o superficiale). Su una
base ben asciutta e livellata (sottofondo) viene applicata la colla su cui poi si appoggiano le doghe o i listelli. Questo tipo di posa assicura un
effetto molto “compatto” e uniforme del pavimento che assume un comportamento “a piastra” per cui, gli eventuali movimenti di assestamento avvengono difficilmente tra le doghe e si propagano, invece, da un lato all’altro dei locali. Questo sistema di posa rende il pavimento in legno
sensibile all'umidità che, una volta penetrata, non riesce ad evaporare. Pertanto la posa incollata è
sconsigliabile per i bagni, a meno di mettere in atto particolari accorgimenti tecnici.
Costo medio indicativo per fornitura e posa di parquet
incollato: legno di Rovere massello,
spessore 14 mm con doghe di lunghezza e larghezza variabile, incollato su
sottofondo, da levigare, stuccare e lucidare in opera. Euro 110/220mq legno di Rovere stabilizzato, spessore 14 mm con doghe di
lunghezza e larghezza variabile, incollato su sottofondo, da levigare, stuccare
e lucidare in opera. Euro 110/230mq legno di Rovere stabilizzato e
prefinito, spessore 14 mm con doghe di lunghezza e larghezza variabile,
incollato su sottofondo. Euro 60/90mq
Il parquet flottante La
posa flottante è normalmente abbinata al
parquet stabilizzato. Si tratta di un particolare
metodo di posa del parquet che non prevede l'utilizzo di
colla per il fissaggio, ma in cui le doghe sono fissate tra loro
mediante semplice incastro.
Il pavimento in legno deve essere isolato dal sottofondo,
per esempio con un foglio di nylon e una guaina bituminosa, oppure
con una lastra di polietilene espanso a cellule chiuse in modo da
limitare la risalita di umidità e da attenuare i rumori del
calpestio.
Oltre
alla velocità di posa, questo sistema permette il
ri-utilizzo del pavimento in un altro locale o in
un’altra casa. Talvolta, tra un listello e l’altro si evidenziano
piccole fessurazioni.
In ogni caso, le doghe devono essere tagliate per adattarsi alle
misure ed alle
forme dei vari
ambienti, per cui è indispensabile la massima cura nelle misurazioni
delle stanze, eventualmente effettuando qualche prova nei punti più
difficili.
Una
“fuga” perimetrale di poco più di un centimetro è
utile per "assorbire" eventuali movimenti o dilatazioni del
materiale o per minimizzare le irregolarità dei tagli, e, a posa
ultimata, può essere coperta da un normale battiscopa o zoccolino.
Costo
medio indicativo per fornitura e posa di parquet incollato:
legno di Rovere
stabilizzato e prefinito, spessore 11 mm con doghe di lunghezza e
larghezza variabile, incollato su sottofondo. Euro 60/80mq