|
IMPRESE EDILI DI RISTRUTTURAZIONI PER CASA E UFFICIO - CONDOMINIO - OFFERTE BAGNO - IMBIANCHINI - ELETTRICISTI - IDRAULICI - TAPPARELLISTI - CLIMATIZZAZIONE - RISCALDAMENTO - E-COMMERCE |
|
VIVERE IN UN LOFT
Sia per la storia urbanistica e industriale del nostro Paese, sia per una forte resistenza della tradizione, in Italia, nonostante quello che si sente dire a proposito delle grandi città soprattutto del Nord, ad abitare in un ex edificio industriale è ancora una piccola percentuale di persone. Diverso è quanto accade in altre realtà
europee in cui anche il concetto di casa e
di proprietà privata è molto diverso ed in
cui in certi casi sono stati fatti
esperimenti addirittura di coabitazione o di
condivisione dei servizi accessori come per
esempio la lavanderia o il deposito o ancora
la sala giochi. In seguito all’indagine è stato pubblicato un volume interessante intitolato Cronache dell'abitare (Bruno Mondadori). Ne è emersa
un’immagine dell’abitare diversa da quella
delle grandi politiche per la casa: sottotetti, residence, case per studenti,
bed and breakfast e naturalmente loft. Il loft è un luogo aperto privo di divisioni interne, essenziale nelle sue linee architettoniche e in cui il carattere industriale resta nelle forme delle strutture portanti a vista, (a volte addirittura esibite) insieme alle reti impiantistiche. Della tradizione italiana viene invece
conservata la grande importanza delle zone
giorno rispetto a quelle notte e la cucina
(oggi, spesso a vista) quale cuore della
vita familiare e vero “focolare” domestico. La flessibilità è probabilmente la caratteristica cui deve il suo attuale successo. Il loft non sa mai di nuovo, non è asettico, non è mai freddo ma è, al contrario, accogliente proprio in quanto vissuto precedentemente Quasi sempre chi sceglie di vivere in un
loft (in genere, professionisti quali
architetti, stilisti, pubblicitari, artisti,
scrittori e creativi vari oppure persone
che, al di là della professione, si sentono
“spiriti liberi”) lo fa anche per coniugare,
in un solo posto, lo spazio domestico e il
luogo del lavoro o delle proprie passioni:
il bancario che diventa scrittore, il
barista che dipinge, il manager aziendale
che suona il pianoforte. Tra i molti vantaggi che il vivere in
queste “nuove” dimore urbane permette,
senz’altro interessante è che, quando lo
spazio comprende anche la propria attività,
si può “andare” in “ufficio” o in “studio”,
semplicemente oltrepassando un confine
virtuale. Le soluzioni architettoniche che assecondano queste riflessioni sono quelle per cui è possibile cambiare la configurazione del tuo spazio in un istante e che, quasi magicamente, appaiono e scompaiono. Sono vetrate scorrevoli ma anche tende e
sipari, sono livelli diversi che convivono
sotto lo stesso tetto e che ospitano
funzioni compatibili quali lo studio e la
lettura, quali il lavoro o tutto il resto
dei piaceri che ci offre la vita. È invece interessante notare come questi
spazi riescano a soddisfare la sempre più
sentita esigenza di relax nelle sue diverse
forme: palestre private, angoli per la
lettura e l’ascolto o per l’intrattenimento,
zone benessere, aree tecnologiche Al posto del ferro per i serramenti è possibile utilizzare l’ alluminio che, con costi di circa un terzo rispetto al ferro, consente di soddisfare le più severe norme in materia di risparmio energetico e di isolamento acustico. L’alluminio può essere finito con vernici ad effetto ferro-micaceo tanto da mimetizzare la sua natura. |
SPAZIO UNICO E SPECIALIZZATO Se è vero che lo
spazio è libero
Si può dire che, mentre nella casa tradizionale siamo noi che ci spostiamo nel corso della giornata, occupando le diverse stanze, nel loft noi restiamo “fermi” e lo spazio cambia e si adatta per assecondarne il nostro migliore utilizzo. Oppure è in qualche modo predisposto per “funzionare” bene qualsiasi cosa voglia fare. Non si tratta di situazioni necessariamente tecnologiche o "automatiche" come si potrebbe immaginare, anche se certo quelle automatizzate sono per così dire soluzioni estreme e piuttosto scenografiche, che rendono il loft una sorta di palcoscenico di cui noi siamo attori e spettatori nello spettacolo della trasformazione Può trattarsi, molto più semplicemente, di un progetto architettonico che privilegi la flessibilità e non trascuri che la compresenza di attività diverse può evidenziare incompatibilità: tipicamente, l’odore dell’arrosto che rosola, il bambino che gioca con gli amici, il marito che guarda la partita e noi che stiamo leggendo un romanzo o che abbiamo mal di testa. Chiudersi e appartarsi non è possibile, ma il lato positivo sta nel fatto che mentre leggiamo possiamo tenere sotto controllo l’arrosto che cuoce e il bambino che gioca. Dal punto di vista pratico, occorre immaginare divisori flessibili o addirittura mobili: paraventi, sipari, porte scorrevoli, e serrandine oppure librerie a giorno che consentono di percepire l’intero spazio ma di definirne alcuni angoli a tema: lo spazio dello studio, lo spazio del gioco ecc… Anche la scelta della trasparenza o la raffinatezza di soluzioni traslucide, come, per esempio il cristallo acidato, sono piuttosto in tema e adatti al “taglio” del loft poiché consentono sempre il passaggio modulato della luce. Talvolta le classiche veneziane possono essere utilizzate per nascondere, all’occorrenza, la zona dei fornelli oppure per creare in un attimo la stanza dell’ospite in soggiorno. Oggi tra i diversi tipi di veneziane esistono in commercio a costi decisamente ridotti (circa 55 euro al metro quadro, escluso il montaggio) le veneziane microforate che consentono a chi è “dentro” di vedere comunque fuori ma impediscono a chi è fuori di vedere dentro, in questo caso all’ospite di non sentirsi chiuso in uno spazio senza luce, garantendogli una certa privacy. L’unico ambiente che deve essere chiuso per legge e, comunque, separato dalla zona dei fornelli e della preparazione dei cibi attraverso un “disimpegno” è il bagno e in particolare, il locale contenente il vaso igienico. Non tutti sono ancora pronti, ma questa è in effetti l’unica limitazione: in sostanza: la vasca idromassaggio po’ essere in camera, i lavabo a vista, il bagno turco direttamente collegato alla zona relax L' ALTEZZA DEI PLAFONI L’altezza dello spazio è forse la caratteristica del loft più significativa: una grande altezza consente infatti di predisporre un progetto architettonico articolato che ammette punti di vista diversi e inediti. Attraverso soppalchi, e sfalsamenti dei piani si costruiscono le diverse “stanze” virtuali del loft. Tipicamente, la camera o lo studio che si affacciano sul soggiorno… Per la realizzazione del soppalco, che non sia semplicemente un soppalco di arredo (e pertanto smontabile), occorre tuttavia tener presente che esistono dei valori di altezza minima da rispettare sia per il sopra che per il sotto Una buona indicazione è avere almeno 2,40 metri sotto e sopra. In questo caso, fatte salve le verifiche sulla possibilità di aumentare la superficie dell’appartamento (e, quindi, il suo valore immobiliare) e sulla corretta aero – illuminazione anche per lo spazio sul soppalco, può essere coperta con esso la metà dell’ambiente intero. Se le altezze sono minori, ma non al di sotto di 2,10 metri, è possibile coprire solo un terzo del locale.
Un accorgimento interessante per non ridurre
le altezze è quello di realizzare il
soppalco nel modo più sottile possibile.
Basta un semplice assito in legno dello
spessore di 3,5 cm (che tra l’altro può
essere agevolmente smontato) avvitato a una
struttura in ferro (attenzione: non può
essere facilmente smontata, a meno di
renderla completamente autonoma dal punto di
vista strutturale) per ottenere la
percorribilità in sicurezza e la
arredabilità, salvo casi di arredi di peso
particolarmente elevato (per esempio la
vasca da bagno idromassaggio che, una volta
riempita, va considerata un carico
straordinario…). Per il raggiungimento dei diversi livelli, le scale sono l’occasione di articolare ulteriormente lo spazio. Scale a giorno, aperte sullo spazio, posizionate nel baricentro del sistema spaziale, possono divenire l’elemento caratterizzante del loft. Sia per i soppalchi che per le scale sono necessari i parapetti, tendendo conto che la disposizione delle barre che costituiscono la ringhiera dovrà essere tale da non consentire il passaggio della testa di un bambino (e, pertanto, tra una barra e l’altra dovrebbero esserci al massimo 9 cm), avere un’altezza di 110 cm e non consentire l’arrampicata. COLORI E MATERIALI
Se è vero che il bianco nelle sue varie L’alternativa è quella di dare alla struttura in ferro lo stesso colore delle pareti, o nella finitura lucida. È la scelta più raffinata, ideale quando si vuole dare la sensazione di maggiore ampiezza poiché la struttura nella ripetitività dei suoi elementi costituenti e modularità non diventa un “metro” con cui misurare lo spazio: il ritmo delle travi e dei travetti ma anche dei pilastri, infatti funziona come una griglia percettiva LE FINESTRE - GIOCOFORZA AMPIE E LUMINOSE La visione dello
spazio valorizzata dalla luce. Il loft ha quasi per definizione le finestre molto ampie relazionate anche all’altezza degli spazi. Le più tipiche, nel senso di quelle originali della tradizione industriale sono quelle con serramenti in ferro, la cui bellezza è data dalla asiguità dei profili che consentono ai vetri la maggiore superficie possibile. Nel caso della loro sostituzione, è necessario lasciarne il più possibile inalterata la tipologia industriale. Al di là degli aspetti estetici nella sostituzione dei serramenti dei loft non bisogna trascurare che per legge è obbligatorio utilizzare profili a taglio termico. Con l’occasione si potrebbe fare anche
una riflessione sulla sicurezza in caso di
rischio di intrusione tanto da doverne
valutare per la posa di vetri
antisfondamento. |
I SERVIZI PIU' RICHIESTI
Non hai trovato quello che cerchi?
Prova con Google:
A partire da €150 a locale:
Rinnovo dei vostri interni a solo €150 a stanza
Offerte
motori per avvolgibili e tapparelle: Centralizzazione con telecomando Comandi a pulsante o via radio senza fili da €199.oo (iva in)
"prezzo chiavi in mano"
installazione motori 2 ore |
|
Imprese edili costruzioni - Ristrutturazioni interni - impianti elettrici - idraulici - riparazioni
|
|
Home |
Ristrutturare
|
Elettricità |
Idraulica
|
Clima |
Antennisti
|
Citofoni | Tapparelle
|
Porte finestre
|
Utilità |
|
||
|
|
|
|
|
Milano | Roma | Napoli | Bologna | Genova | Firenze | Palermo | Torino | Bergamo | Brescia | Trieste | Udine | Parma | Bari | Le altre province |