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I quadri
elettrici degli impianti residenziali
La visita
di un nostro tecnico potrà togliervi ogni dubbio o
soddisfare la vostra curiosità sul costo e le modalità di
esecuzione dell' impianto elettrico di
casa o ufficio Eseguiamo manutenzioni e riparazioni elettriche in condomini
capannoni, solai, cantine,
uffici, parti comuni e soluzioni diverse.
 Alcuni centralini riuniscono in un unico
interruttore sia la funzione dell'interruttore differenziale
(salvavita), sia quella dell'interruttore magnetotermico.
Nel centralino possono essere presenti, o
essere aggiunti successivamente, ulteriori dispositivi che
svolgono funzionalità accessorie. Se ne citano alcuni
fra i più ricorrenti o utili:
-
dispositivo di protezione dalle scariche
atmosferiche (scaricatore)
-
luce di emergenza estraibile, che si
accende al mancare dell'energia elettrica
-
segnalatore di imminente superamento
della potenza massima a disposizione del cliente
-
cicalino del campanello di casa.
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Il quadro
elettrico generale
denominato anche quadretto, è quel
dispositivo, di solito posto all'ingresso di un
appartamento, che consente di raggruppare in un solo
contenitore appositi apparecchi quali interruttori
automatici, differenziali ed altri dispositivi, che
comandano, proteggono e controllano i circuiti dell'impianto
elettrico
In genere, in unità abitative di
piccole dimensioni (ad esempio monolocali, ecc.) o di
costruzione non recente , l'impianto elettrico è in genere
costituito da un solo circuito di distribuzione di energia;
in unità di maggiori dimensioni, invece, sono presenti
suddivisione a più circuiti.
Negli
impianti nuovi o nel ricondizionamento di altri più obsoleti
è necessario dividere (sezionare) i circuiti in più zone
per svariati motivi tra i quali i principali sono:
-
poter effettuare la manutenzione su una
porzione d'impianto, mantenendo la continuità
degli altri servizi
-
continuità dell' erogazione di corrente
nelle zone non interessate a guasti accidentali
In genere il sezionamento delle linee avviene
per:
-
zona giorno e zona notte
-
linee prese e linee luce
-
elettrodomestici di grande potenza
-
singoli locali (cucina, bagno, sala,
camerette, ecc.)
-
servizi esterni quali automazione box,
cancello automatico, luci giardino, fontane e motori,
ecc.
Dividere le applicazioni dell'impianto
elettrico in modo da consentire il funzionamento di alcuni
servizi, quando ci sia l'esigenza di togliere corrente
all'impianto stesso (per esempio nel periodo di ferie):
-
lasciare collegati il frigorifero ed il
congelatore per evitare il deterioramento degli alimenti
-
lasciare collegata l'irrigazione
automatica
-
lasciare collegate alcune apparecchiature
elettroniche come personal computer, fax, segreteria
telefonica, videoregistratore, ecc. per evitare la
perdita delle memorie
-
lasciare collegati alcuni sistemi di
protezione (antifurto, rilevazione di fughe di gas,
antiallagamento, ecc.) per evitare che nei periodi di
assenza vengano a mancare i servizi di sicurezza;
-
proteggere le persone dalla scossa
elettrica dovuta a guasti dell'impianto e degli
apparecchi utilizzatori durante le operazioni di:
-
pulizia e sostituzione di
elettrodomestici
-
sostituzione di lampadine.
-
zona giorno e zona notte
Nel caso dei condomini, il contatore di ogni
singola abitazione si trova in genere nei locali comuni
(ingresso, sottoscala, locali tecnici, ecc). In questo caso
anche i fili elettrici che dal contatore vanno all'interno
dell'appartamento (il cosiddetto montante), pur trovandosi
in pertinenze comuni, fanno parte dell'impianto elettrico
privato.
A protezione di questa parte dell'impianto
elettrico, è opportuno che i singoli condomini provvedano a
far installare a valle del contatore un interruttore
automatico.
Il centralino elettrico di casa contiene due
tipi di dispositivi, l'interruttore differenziale
(salvavita) e l'interruttore magnetotermico, che
intervengono o automaticamente ad interrompere il flusso di
corrente al verificarsi di una situazione anomala, oppure
possono essere manovrati manualmente per togliere la
corrente. |