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Cucina
La cucina è l’ ambiente più intensamente vissuto della casa anche
perché spesso oggi è aperta sul soggiorno.
Le
piastrelle di ceramica rappresentano il materiale
di gran lunga più utilizzato per la sua pavimentazione nonché per il
suo rivestimento. Tra i prodotti ceramici, il
gres
porcellanato è particolarmente adatto.
Nel
campo del pavimento in legno, in cucina sono adatti
legnami di latifoglie, ovvero noce, castagno, frassino, olmo oppure
legnami di conifere come l'abete, il pino o il larice.
Un
compromesso per l’utilizzo combinato di ceramica, per la grande
funzionalità, e legno (per esempio se è lo stesso materiale che
prosegue dal soggiorno o dalla sala da pranzo contigua) è di
coprire la superficie sotto la zona operativa con
la
ceramica ed il resto della stanza con
il legno.

Bagno
Resina,
gomma, la
pietra naturale e
persino il legno possono tranquillamente essere
utilizzati per il pavimento del bagno.
Il
legno di conifera (l'abete, il pino o il larice),
per esempio, contiene resina naturale che tende ad aumentare con le
alte temperature prodotte dal vapore, conferendo al pavimento la
proprietà di resistere piuttosto bene all'umidità che,
necessariamente, è presente in bagno.
L’ideale forse è pensare al
legno in un bagno con la sola doccia (e non la vasca), in modo da
eliminare il rischio dell’allagamento. In generale, occorre aver
previsto, al di sotto del legno, teli di
materiali isolanti
per evitare di provocare irreparabili danni all’inquilino
sottostante.
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Ceramiche non
smaltate
Fanno parte delle ceramiche non smaltate tutte
le terrecotte,
realizzate con argilla comune, ricche di impurità ferrose.
Dopo essere
state cotte in forma assumono un caratteristico
colore
rossastro, le cui sfumature dipendono dai minerali
presenti.
Sono di
origine porosa e di conseguenza non hanno una
grande resistenza all’assorbimento.
Per
aumentare la resistenza all’assorbimento occorre trattare il
pavimento successivamente alla posa con prodotti impregnanti
Il cotto
Il caratteristico
colore rosso
e la porosità della mattonella
lo rendono facilmente riconoscibile.
Anche il gres fa parte delle ceramiche non
smaltate: è, infatti, composto da un insieme di argille selezionate
a cui vengono aggiunti alcuni elementi che gli conferiscono, una
volta cotto ad elevate temperature, una spiccata
lucentezza
dovuta alla vetrificazione dello strato superficiale. Viene infatti detto
gres porcellanato ed è molto resistente
all’usura e agli urti, è idrorepellente e molto igienico (impasti simili sono usati per produrre sanitari) adatto a
pavimenti di ogni tipo.
Ceramiche
smaltate
Per scegliere
una piastrella, è bene
sapere che:
Vengono
definite piastrelle di prima scelta quelle in cui
solo 5 su 100 piastrelle presentano difetti.
Al momento
dell’acquisto è importante verificare che tutte le
scatole appartengano alla stessa partita.
In
Italia numerosi marchi privilegiano l’utilizzo di
prodotti
ecologici (e in tal senso, sono certificate da un apposita
etichetta Ecolabel e il rispetto dell’ambiente
durante tutte le fasi di produzione e fino allo smaltimento.
Le dimensioni partono dalle mini-piastrelle da mosaico di
un 1 cm quadrato di superficie a lastre superiori al metro quadrato.
Lo spessore invece può oscillare dai 4 mm ai 2,5 cm;
gli
spessori ridotti normalmente non sono adatti al pavimento,
ma vanno utilizzate per i rivestimenti.
Occorre
ordinare sempre un quantitativo di piastrelle
superiore del 10 % a quello effettivamente utile, in modo da tenere
alcuni pezzi di scorta e qualche pezzo per tipo in
caso di pezzi speciali quali decori o listelli.
Inoltre è bene sapere che:
la
resistenza all'abrasione per le piastrelle
smaltate è misurata con valori compresi tra 1 e 5, in cui il 5
corrisponde allo smalto più resistente; anche per le piastrelle non
smaltate esiste un valore che esprime la resistenza del materiale a
non essere asportato nello sfregamento;
la durezza è definita da valori compresi tra 1 e
10: una piastrella con valore 5 è già da considerarsi un prodotto di
elevata durezza, adatto alle pavimentazioni domestiche
La
resistenza alle macchie viene definita
dall'appartenenza alla Classe 1, 2, 3, dove la Classe 1 è da
considerarsi la migliore;
la
resistenza all'aggressione di acidi e detergenti
viene definita dalle sigle A, B, C e D: la piastrella in classe A è
quella più resistente;
la
resistenza ai carichi è misurata con valori da 20 a
50: una piastrella con un valore di 35/38 è da considerarsi di buona
qualità;
la
resistenza al gelo è richiesta per la ceramica da
posare in esterno su balconi e terrazzi, ma oggi vi sono piastrelle
antigelive di ottima qualità che possono essere utilizzate anche in
cucina, nelle taverne e lavanderie in
modo da uniformare i diversi
materiali presenti in casa;
la
capacità di assorbimento, espressa normalmente in
percentuale, è una variabile importante per evitare di scegliere
piastrelle troppo porose per ambienti quali bagni e cucine.
Più la percentuale è alta più la piastrella è porosa!
Ambienti e
pavimenti - Abbinamenti per pavimenti e
pareti
l’abbinamento tra i materiali
I
componenti vanno scelti l’uno e per l' altro: quando il materiale è lo stesso, come, per esempio, nel caso
delle ceramiche, o della pietra naturale, è meglio utilizzare lo
stesso formato o formati modulari in modo che le fughe del pavimento
combacino con quelle del rivestimento.
Un aiuto
in tal senso viene dall’utilizzo abbinamenti “verificati”
o “consolidati” quali quelli che propongono le
diverse aziende produttrici.
Le ceramiche
per i rivestimenti che di solito hanno
spessori più ridotti rispetto a quelle per pavimenti, si prestano a
essere più decorative: è possibile scegliere,
infatti, tra piastrelle con effetti a rilievi o ghirigori
e persino tra piastrelle artistiche o derivanti dalla trasposizione
di stampe digitali.
Lo zoccolino o battiscopa e
i decori
possono essere importanti per sottolineare un rimando, oppure per
creare un voluto stacco
Soggiorno e camere
Tutti i tipi di pavimento sono adatti, ma certamente il
legno resta la soluzione più apprezzata.
Camere dei bambini e spazio gioco
Da qualche anno sono tornati di moda i
pavimenti
tessili che sono colorati, facilmente sostituibili se
usurati, economici, accoglienti e “morbidi.
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