|
L' elettricità
è la fonte di energia più eclettica per
eccellenza: essa è la più grande e insostitibile risorsa per tutti: dà
luce, calore, musica, immagini, comodità, sicurezza e serenità. La corrente, peraltro, per consentirci di
sfruttare appieno le sue possibilità, richiede come contropartita,
la nostra massima attenzione: non concede appello: anche un piccolo
errore può ucciderci in un attimo senza preavviso.
Da qui la necessità che il controllo e
manutenzione degli impianti elettrici sia periodica ed eseguita con cognizione di causa e professionalità
Gli effetti del passaggio della corrente elettrica nel corpo umano
sono oggetto di un ampio studio basato su osservazioni cliniche,
ricerche bibliografiche ed esperimenti effettuati su animali,
persone defunte e, in qualche caso, con correnti di breve durata, su
persone vive consenzienti.
In particolare sono stati studiati gli
effetti sul corpo umano dell’intensità della corrente elettrica
anche in funzione della sua durata, del suo percorso all’interno del
corpo, delle caratteristiche elettriche dei tessuti interessati al
passaggio della corrente e della forma dell'onda.
In queste note si
farà riferimento esclusivamente ai rischi che possono derivare
dall’uso di macchine ed impianti elettrici sui posti di lavoro
tenuto conto delle caratteristiche dell’energia elettrica usata in
Italia.
I PRINCIPI DELLA PREVENZIONE:
I rischi connessi con l’uso dell’energia elettrica sono
essenzialmente:
rischi dovuti a contatti elettrici
diretti (sono quelli derivati da contatti con elementi
normalmente in tensione ad esempio l’alveolo di una presa, un
conduttore nudo, ecc);
rischi dovuti a contatti elettrici
indiretti (sono quelli derivati da contatti che avvengono con
elementi finiti sotto tensione a causa del guasto (ad esempio la
scossa presa quando si apre un frigorifero o si tocca un tornio
o una qualsiasi altra macchina);
rischi di incendio dovuti a
cortocircuiti o sovracorrenti;
rischi di esplosione (sono quelli
dovuti al funzionamento degli impianti elettrici installati in
ambienti particolari nei quali è possibile la presenza di
miscele esplosive come ad esempio nelle raffinerie, industrie
chimiche, in talune centrali termiche funzionanti a gas, nei
mulini, ecc).
Tutti questi rischi sono stati
studiati e la prevenzione degli infortuni in questi casi si basa
sull’uso di macchine ed impianti realizzati a regola d’arte, su
una loro adeguata manutenzione e su un loro uso corretto
|
|
L' importanza
della sicurezza negli impianti elettrici:
Effetti sulla salute: Il comportamento del corpo umano al passaggio della corrente
elettrica
I movimenti muscolari
del corpo sono originati da impulsi
elettrici generati dal cervello. 
I muscoli, stimolati da questi
impulsi, reagiscono contraendosi; al di là di una visione
meccanicistica del corpo, tutta la possibilità di movimento
dell'uomo è correlata con la capacità fine che hanno i muscoli di
reagire agli stimoli provenienti dal cervello.
Le fasce
muscolari,
quando vengono interessate da correnti che hanno origine
da sorgenti esterne al corpo, ad esempio quando si prende la
"scossa", si contraggono obbedendo anche ad esse; se la corrente
"esterna" è più intensa di quella "interna" possono ingenerarsi
situazioni di pericolo e le
conseguenze, sul corpo umano, possono
essere le più varie.
Di seguito si riportano solo i fenomeni più
importanti.
La contrazione muscolare
è quel fenomeno per cui
i muscoli, se attraversati dalla corrente, si irrigidiscono. In
sintesi si può dire che quando le correnti sono di modesta
intensità i muscoli maggiormente interessati alla contrazione
sono quelli posti in prossimità del punto di ingresso della
corrente. Se l'ingresso della corrente elettrica avviene
attraverso una mano, come normalmente succede, la contrattura
dei muscoli fa stringere la mano sull’elemento in tensione
(tetanizzazione).
L'infortunato, pur nella consapevolezza del
rischio corso, non riesce a fare nulla per distaccarsi dalla
parte in tensione. Quando si è investiti da correnti elevate,
invece, tutti i muscoli, normalmente anche quelli più lontani,
vengono interessati al fenomeno; fra questi anche quelli delle
fasce lombari e delle cosce (eccitazione motoria).
La
contrazione dei muscoli degli arti inferiori comporta violenti
movimenti involontari che possono causare salti dell'infortunato
con caduta lontano dal punto di contatto
L'arresto respiratorio
viene
provocato dall'entrata in contrazione dei muscoli respiratori
(diaframmatici, intercostali, pettorali) con conseguente
paralisi della gabbia toracica ed impedimento dei normali
movimenti respiratori. In questi casi si presentano fenomeni di
asfissia con progressivo
impoverimento dell'ossigeno presente
nei polmoni e comparsa di cianosi. Le conseguenze possono
arrivare fino alla perdita di coscienza e, nei casi, più gravi
alla morte dell'infortunato.
L 'arresto cardiaco:
per comprendere il fenomeno occorre ricordare che il muscolo
cardiaco si contrae ritmicamente sostenendo, in tal maniera, la
circolazione del sangue nel corpo; banalizzando il discorso si
può dire che il cuore si comporta come se fosse un motore. A
differenza degli altri muscoli che vengono stimolati dalla
attività elettrica del cervello, la contrazione dei muscoli
cardiaci è provocata dal cuore stesso.
Quando per un motivo
qualsiasi si guasta e non è più in grado di elaborare gli
stimoli elettrici necessari, il cuore si ferma e la circolazione
del sangue nel corpo si arresta con tutte le gravi conseguenze
che ne derivano. Si comprende facilmente come un passaggio di
una corrente elettrica esterna, andando a sovrapporsi alla
attività elettrica propria del cuore, getti le fasce muscolari
cardiache in uno stato di confusione impedendo loro di svolgere
la propria funzione.
Le ustioni:
alla stregua di qualsiasi
circuito elettrico anche il corpo umano quando viene
attraversato dalla corrente si riscalda; se la quantità di
calore sviluppata è molto alta possono aversi bruciature nei
tessuti attraversati dalla corrente.
Effetto Joule.
La quantità di calore sviluppato è direttamente proporzionale
all’intensità di corrente che attraversa il corpo, alla sua
resistenza ed alla durata del fenomeno.
La parte del corpo umano
maggiormente interessato a questo fenomeno è la pelle. Ma quando
le intensità di corrente sono molto alte si possono verificare
ustioni profonde in molti tessuti e possono essere danneggiati
interi arti (braccia, spalle, arti inferiori, ecc.).Le ustioni
possono essere causate anche da archi provocati da scariche
elettriche prodotte da apparecchiature sotto tensione.
Particolarmente pericolosi sono gli archi provenienti da
apparecchiature elettriche alimentate in alta tensione |